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Roberto Farné

Roberto Farné

Laureato in Pedagogia presso l'Università di Bologna, dopo un'esperienza decennale di lavoro su campo come educatore e  operatore culturale, nel 1983 è entrato come ricercatore  nel Dipartimento di Scienze dell'Educazione dell'Università di Bologna. Attualmente è professore ordinario nella Facoltà di Scienze Motorie dell’Università di Bologna, dove insegna Didattica generale e Pedagogia del gioco e dello sport. Nella Facoltà di Scienze della Formazione insegna Iconologia  eiconografia didattica.
I suoi campi di studio e ricerca, sia empirica che teorica, documentati da numerose pubblicazioni, riguardano prevalentemente i rapporti fra educazione e mass-media, la cultura dell'infanzia in particolare nei processi educativi extrascolastici e nel gioco, i problemi dell'aggresività e dei conflitti in campo educativo.
Dal 1992 al 1996, e anche successivamente, nell'ambito di convenzioni fra RAI e Università di Bologna, ha fatto parte di gruppi di ricerca che hanno lavorato sui problemi del rapporto fra bambini e televisione e sull'analisi di programmi televisivi per l'infanzia.
Fra il 1997 e ‘98 ha collaborato a due  gruppi di lavoro e alla stesura dei relativi rapporti di ricerca sulla condizione dell'infanzia e dell'adolescenza in Italia. Lo studio è stato svolto per il Centro Nazionale di Documentazione ed Analisi sull’Infanzia e l’Adolescenza, (presso l’Istituto degli Innocenti di Firenze), in convenzione con il Dipartimento Affari Sociali  della Presidenza del Consiglio dei Ministri.
Dal 1998 al 2000, nell'ambito della collaborazione fra Dipartimento di Scienze dell'Educazione dell'Università di Bologna e Walt Disney Italia, ha svolto un lavoro di consulenza sui progetti educational del publishing.
Fa parte del comitato scientifico di Encyclopaideia, rivista di fenomenologia, pedagogia, formazione, dell'Università di Bologna, è condirettore della rivista Infanzia (Fondatore P.Bertolini, Direttori Roberto Farné e Franco Frabboni, editore A.Perdisa, Bologna), dirige la collana di libri “Piste. Studi e ricerche sul gioco” per la casa editrice La Meridiana (Mofetta –BA).
Nel 2003 ha vinto lo "Stilo d'oro": Premio Nazionale di Pedagogia "Raffaele Laporta" (per la Sezione "Didattica"), con il volume Iconologia didattica, Zanichelli editore.


Tra le sue pubblicazioni:
1989: La scuola di "Irene". Pace e guerra in educazione, La Nuova Italia, Firenze.
1994: (con V.Gherardi, a cura di), All'ombra di un Albero azzurro. Ricerca su un programma televisivo per bambini, CLUEB, Bologna.
1999: (a cura di)  Le case dei giochi. Ludoteca, ludobus e modelli formativi, Guerini & associati, Milano.
2002: Iconologia didattica. Le immagini per l’educazione dall’Orbis pictus a Sesame street, Zanichelli, Bologna.
2003: Buona maestra TV. La RAI  el’educazione da “Non è mai troppo tardi” a “Quark”, Carocci, Roma.
2006: Diletto e giovamento. Le immagini e l’educazione, UTET, Torino