>> didattica
Un tuffo nel passato insieme a Merlino

artu

torna indietro

Fonte: Rivista Infanzia, Edizione Perdisa Airplane, nro 12, dicembre 2006

Un’ esperienza di didattica della storia tra realtà e immaginario medievale
di Elisa Albini
Insegnante di scuola dell’infanzia

Un tuffo nel passato insieme a Merlino, è il titolo di un progetto creato per i bambini della sezione dei cinque anni. Questo progetto non è nato per caso: ho scelto di lavorare in particolare con il cartone animato di Walt Disney La spada nella roccia, per il fascino che esso ha avuto nella mia infanzia e che tutt’ora mantiene attraverso gli occhi curiosi e divertiti dei bambini a cui lo propongo.
Il cartone animato, è stato così un buon punto di partenza per creare un progetto “un po’ diverso dal solito”, che avvicinasse i bambini della scuola dell’infanzia alla storia, riportandoli indietro nel tempo (nell’epoca medievale in particolare), mettendo il passato in rapporto al presente, e l’immaginario con la realtà.
«Una miglior comprensione di ciò che siamo, per poter progettare al meglio il futuro»: questa è la motivazione più efficace per trasmettere la storia attraverso la didattica e trovare un possibile percorso per avverare il desiderio di viaggiare liberamente tra presente, passato e futuro. Fin dalle prime immagini si può notare come questo film d’animazione sia ambientato in epoca medievale attraverso la presenza della foresta, in cui ritroviamo una figura importante del Medioevo, il lupo, mentre in sottofondo un narratore cerca di immergerci nel passato: «…erano tempi oscuri senza legge né ordine: gli uomini vivevano nel terrore l’uno dell’altro, poiché il più forte opprimeva il più debole». Segue la scena in cui Merlino prende l’acqua dal pozzo, esclamando «Tempi oscuri davvero e maledettamente scomodi! Niente idraulica, niente elettricità, niente di niente! Oh poffarbacco! E adesso che c’è, che c’è! Chi è che mi tira? Oh, brutta catena infernale! Tutto è così complicato: un gran caos medievale!» e poi ancora le immagini delle case dei maghi, il castello, i cavalieri con l’armatura al torneo: «Grandi notizie Ettore! Grandissime notizie! Ci sarà un grande torneo il giorno di Capodanno» esclama Sir Pilade nella scena in cui fa visita al castello, e ancora quando aiuta Sir Ettore ad addestrare Caio: « non è solo una questione di muscoli figliolo. Giostrare è un’arte raffinata, è una scienza altamente sviluppata!».
Come si può ben vedere continuamente anche nelle parole dei personaggi si ritrovano riferimenti all’epoca medievale…«dunque per prima cosa dobbiamo toglierti dalla testa tutte queste idee medievali, aprire la strada a nuove idee, alla conoscenza delle favolose scoperte dell’uomo nei secoli avvenire…come pensi di poter diventare qualcuno senza istruzione me lo sai dire? Persino in questo confuso, arretrato Medioevo devi sapere quello che fai. Non ti pare?» esclama Merlino mentre cerca di istruire Semola.
Senza sottovalutare poi nella parte finale, il diretto riferimento alla leggenda di Re Artù e dei cavalieri della Tavola Rotonda, quando Merlino, al ritorno da Honululu si fa spiegare cosa è successo in sua assenza da Artù: «Merlino sono in un tremendo pasticcio, sono re!», esclama Artù «Ha estratto la spada nella roccia!» continua Anacleto…e Merlino sorridendo «Ah già! Ma certo, certo! Re Artù e i cavalieri della Tavola rotonda […]. Bravo ragazzo mio! Tu diventerai un eroe leggendario! Scriveranno libri su di te, per secoli e secoli…e perché no?! Forse faranno anche un film su di te!». Nascosto tra le immagini e le battute del film si può anche ritrovare un confronto tra il passato e il futuro, in particolare attraverso Merlino, abituato ai viaggi nel tempo, e che quindi conosce il futuro allo stesso modo del presente e del passato. Nella scena in cui egli si trova nella sua casa con Semola si possono ben vedere oggetti che non potevano esistere nel Medioevo, e lui stesso ne sottolinea la presenza: «Questa per esempio è una locomotiva a vapore. Guarda come va…mica male eh! Questa la inventeranno solo tra centinaia di anni.»…e quando sente Sir Pilade chiamare Ettore a squarciagola per dirgli del torneo esclama «…grandi notizie eh?! non posso aspettare di leggerle sul Times…la prima edizione uscirà solo tra 12 secoli», e ancora, quando vede che Semola deve lavare una “montagna” di piatti sporchi «…che pasticcio! Che guazzabuglio medievale! Dovremo modernizzare tutto con un sistema a catena di montaggio!»…ed infine, sul finale quando Semola gli chiede che cosa sia un film, che ha appena nominato lui risponde: «…oh! E? una specie di televisione…ma senza la pubblicità».

Nell’immaginario collettivo il Medioevo ha le forme e i colori che si possono vedere in questo cartone animato in cui a suo modo, sono rappresentati borghi, castelli, villaggi, costumi e paesaggi che si sono sedimentate nella nostra concezione di Medioevo e oggi le riconosciamo come testimonianze di un’epoca ben precisa. Si tratta di una fedeltà storica, secondo la quale vengono scelti elementi significativi per interpretare al meglio l’atmosfera e le dinamiche di un mondo che non è poi così “buio” come molti vogliono farci credere, con un’attenzione particolare al fantasy d’ambientazione medievale e quello derivato direttamente da leggende e fantasie del periodo.
Tutto fa riferimento alla leggenda di Re Artù e i cavalieri della Tavola Rotonda, e proprio la leggenda è lo strumento principale utilizzato in questo progetto, in essa la realtà viene trasformata dalla fantasia, creatività e invenzione per spiegare certi fatti di cui non si è ben a conoscenza. Presenta inoltre, molti elementi fantastici e contiene la descrizione dettagliata dell’evento storico preso e raccontato. Ma veniamo al progetto vero e proprio… esso è stato svolto nel periodo di Marzo-Aprile 2005, con i bambini della sezione dei 5 anni; ogni attività ha avuto una durata di circa un’ora, un’ora e mezza al massimo, per un totale di due attività a settimana.

ATTIVITA’ MATERIALI METODOLOGIA VERIFICA ATTIVITA'
Visione del cartone animato in sezione
OBIETTIVO
entrare nel passato e nella magia insieme al cartone animato
MATERIALI
videocassetta “La spada nella roccia”, Walt Disney
METODOLOGIA
L’insegnante fa vedere il cartone animato ai bambini dividendolo in due parti, ognuna delle quali sarà seguita da una discussione ed una attività pratica
VERIFICA
attraverso la discussione il bambino deve acquisire una conoscenza dei personaggi del cartone animato, in particolare le due figure magiche, e capire che è ambientato in un’ epoca passata
ATTIVITA'
Nel tempo di Merlino: i castelli e le case del passato
OBIETTIVO
entrare nel passato insieme al cartone animato immagini sui castelli medievali, MATERIALI utilizzo di tessere di carta in cui sono rappresentate le stanze di una casa moderna METODOLOGIA
dopo la visione della prima parte del cartone animato l’insegnante mostra alcune immagini con i castelli discutendo sulle loro caratteristiche. Poi si parla della casa dei due maghi VERIFICA
attraverso le immagini il bambino deve essere in grado di verbalizzare dove abita un personaggio di questa epoca del passato, confrontando tutto questo con la nostra casa di oggi ATTIVITA'
Gioco del domino delle case
OBIETTIVO
saper giocare insieme ai compagni a domino, facendo un confronto tra le abitazioni del presente e quelle del passato
MATERIALI
tessere di carta (ognuna contenente due case)
METODOLOGIA
dopo aver discusso sulle case del passato e quelle del presente si prosegue con un domino con tessere apposite. Prima di giocare l’insegnante spiega le regole del gioco
VERIFICA
a turno ogni bambino posiziona la sua tessera sul pavimento, secondo le regole del gioco, e si continua in senso orario finché tutti i bambini non avranno più tessere in mano
ATTIVITA'
Nel tempo di Merlino: come ci si vestiva e come/cosa si mangiava
OBIETTIVO
entrare nel passato insieme al cartone animato immagini sul modo di vestirsi e di mangiare nel Medioevo
METODOLOGIA
dopo la visione della seconda parte del cartone animato l’insegnante mostra ai bambini immagini sul modo di vestirsi
VERIFICA
attraverso le immagini il bambino deve essere in grado di verbalizzare come si veste e si nutre un personaggio del passato confrontando tutto con il nostro modo di mangiare e vestirsi di oggi
ATTIVITA'
Il cavaliere
OBIETTIVO
conoscere l’esistenza nel passato della figura del cavaliere
MATERIALI
immagini sui cavalieri, pennelli, pezzi di parti della corazza del cavaliere, carta stagnola per la spada, colla
METODOLOGIA
l’insegnante mostra immagini sui cavalieri iniziando una discussione sulle loro caratteristiche. Poi consegna la scheda ad ognuno e le parti della corazza del cavaliere, con la spada ricoperta di stagnola, spiegando ai bambini come completarla
VERIFICA
realizzazione di un’attività grafico-pittorica: i bambini attaccano alla sagoma del cavaliere i vari pezzi della sua corazza nell’ordine giusto, ed infine la spada. Dopo di che colorano il cavaliere con i pennarelli
ATTIVITA'
Caio e Semola
OBIETTIVO
riconoscere i personaggi della storia e saper fare un confronto tra i loro vestiti e i nostri di oggi
MATERIALI
pennarelli, paglia, piccoli rametti di legno, colla
METODOLOGIA
l’insegnante dopo aver ricordato i nomi dei due personaggi consegna ad ogni bambino la scheda, spiegandogli come completarla. Poi passa da ognuno a consegnare un po’ di paglia e un rametto di legno
VERIFICA
realizzazione di un’attività grafico-pittorica: i bambini colorano la scheda con i pennarelli e attaccano la paglia sui capelli di Semola e il rametto di legno sull’arco di Caio
ATTIVITA'
Anacleto
OBIETTIVO
riconoscere il personaggio della storia e le sue caratteristiche di animale
MATERIALI
tessera plastificata con notizie sul gufo, pennarelli, piume, colla
METODOLOGIA
l’insegnante introduce il gufo come animale raccontando alcune notizie attraverso una tessera. Poi consegna ai bambini la scheda, spiegando come completarla. Passa poi a consegnare delle piume ad ogni bambino
VERIFICA
realizzazione di un’attività grafico-pittorica: i bambini colorano con i pennarelli le parti indicate dall’insegnante. Dopo di che incollano le piume sul corpo del gufo
ATTIVITA'
Gioco: Le magie di mago Merlino
OBIETTIVO
associare la parola magica alla sua magia (rappresentata attraverso immagini del cartone animato)
MATERIALE
barattolo delle magie di mago Merlino (in cui è contenuta la polvere magica blu fatta con gesso blu sbriciolato e zucchero), immagini che rappresentano le scene del cartone in cui Merlino fa la magia
METODOLOGIA
l’insegnante legge ad alta voce la parola magica (scritta su una “strisciolina” di carta azzurra) pescata dal bambino (dal barattolo), poi gli fa scegliere l’immagine a cui associarla. Al termine chiude il barattolo sussurrando: -Higitus Figitus- insieme ai bambini, così come ha fatto quando lo ha aperto. Al termine del gioco attacca le immagini in un piccolo cartellone scrivendo sotto ad ognuno la sua parola magica, per attaccarlo poi in sezione
VERIFICA i bambini devono pescare una parola magica dal barattolo e saperla associare all’immagine di magia del cartone a cui si riferisce.
ATTIVITA'
Mago Merlino
OBIETTIVO
riconoscere il personaggio della storia e le sue magie con le relative parole magiche MATERIALI
pennarelli, cotone bianco, brillantini blu, colla
METODOLOGIA
introduzione dell’attività con il gioco: le magie di mago Merlino. Terminato il gioco l’insegnante passa da ogni bambino per fargli sentire l’odore delle magie di Merlino. Poi consegna la scheda, e del cotone bianco spiegando come completarla
VERIFICA
realizzazione di un’attività grafico-pittorica: i bambini colorano le parti del personaggio con i pennarelli, secondo le indicazioni dell’insegnante. Dopo di che attaccano il cotone bianco sulla barba di Merlino e i brillantini blu sul suo cappello e sul vestito
ATTIVITA'
Canzone: Higitus Figitus
OBIETTIVO
sviluppare la sensibilità musicale e imparare una canzone riferita alla magia
MATERIALI
videocassetta (nella parte in cui Merlino canta la canzone), scheda in cui è riportata la canzone
METODOLOGIA
recitazione della canzone una strofa per volta insieme all’insegnante, e poi tutta intera VERIFICA
canto in coro
ATTIVITA'
Sir Ettore
OBIETTIVO
riconoscere il personaggio della storia e saper fare un confronto dei suoi vestiti con i nostri di oggi
MATERIALI
pennarelli, carta vellutina rossa, arancione e marrone, colla
METODOLOGIA
dopo una piccola discussione sui vestiti di ieri e quelli di oggi l’insegnante consegna la scheda, con i rispettivi pezzi di carta vellutina (busto, pantaloni e scarpe), ricordando il nome del personaggio. Poi spiega ai bambini che devono colorare solo il viso, le braccia e la spada realizzazione di un’attività grafico-pittorica: i bambini colorano il viso e le braccia con il pennarello rosa, capelli e baffi marroni e la spada. Dopo di che attaccano nell’ordine giusto i vari pezzi di carta vellutina sul suo corpo
ATTIVITA'
Acquarius, acquaticus, acqualitus…
OBIETTIVO
riconoscere la trasformazione magica (ricordando la sua parola magica), collegandola al personaggio a cui si riferisce
MATERIALI
colori a matita, pennarello arancione e blu
METODOLOGIA
prima di consegnare la scheda ai bambini l’insegnante gli ricorda la parola magica della magia raffiguratavi, poi spiega come colorarla e svolgerla
VERIFICA
i bambini colorano la scheda con i colori a matita per poi fare un collegamento logico del personaggio alla sua trasformazione magica utilizzando il pennarello blu (per Merlino) e arancione (per Semola)
ATTIVITA'
Alakazam!
OBIETTIVO
riconoscere la trasformazione magica (ricordando la sua parola magica), collegandola al personaggio a cui si riferisce
MATERIALI
tessera plastificata con notizie sullo scoiattolo, colori a cera, pennarello arancione e blu METODOLOGIA
l’insegnante introduce lo scoiattolo come animale raccontando ai bambini alcune notizie utilizzando una tessera plastificata. Poi prima di consegnare la scheda, ricorda ai bambini la parola magica della magia raffiguratavi. Dopo di che spiega loro come colorarla e svolgerla VERIFICA
i bambini colorano la scheda con i colori a cera per poi fare un collegamento logico del personaggio alla sua trasformazione magica utilizzando il pennarello blu (per Merlino) e arancione (per Semola)
ATTIVITA'
Avis, avitis, aviti, avitem…prestidigitorium!
OBIETTIVO
riconoscere la trasformazione magica (ricordando la sua parola magica), collegandola al personaggio a cui si riferisce
MATERIALI
pennarelli
METODOLOGIA
prima di consegnare la scheda, l’insegnante ricorda ai bambini la parola magica della magia raffiguratavi. Dopo di che spiega ai bambini come colorarla e svolgerla
VERIFICA
i bambini colorano Semola e la sua trasformazione con i pennarelli, facendo poi un collegamento logico del personaggio alla sua trasformazione magica utilizzando il pennarello arancione
ATTIVITA'
Maga Magò
OBIETTIVO
riconoscere il personaggio della storia
MATERIALI
pennarelli, lana viola, brillantini rosa, colla, barattolo delle magie di maga Magò (in cui è contenuta la polvere magica rosa fatta con gesso rosa sbriciolato mischiato allo zucchero e una bustina di tè alla rosa)
METODOLOGIA
l’insegnante introduce l’attività facendo odorare ad ogni bambino la magia di maga Magò per poi spruzzarla (dal barattolo) sui tavolini dei bambini. All’apertura e alla chiusura del barattolo dirà: -Io sono la splendida, magnifica maga Magò-. Poi spiega ai bambini come svolgere la scheda consegnandone una ad ogni bambino
VERIFICA
collaborazione nella realizzazione di un’attività grafico-pittorica: i bambini colorano il viso, le braccia e le gambe di Magò con il pennarello rosa, poi attaccano la lana viola sui capelli, e le scarpe ed infine i brillantini rosa sul vestito
ATTIVITA'
Canzone: Mad Madam Mim
OBIETTIVO
sviluppare la sensibilità musicale e imparare una canzone riferita alla magia
MATERIALI
videocassetta (nella parte in cui maga Magò canta la canzone),scheda in cui è riportata la canzone
METODOLOGIA
recitazione della canzone una strofa per volta insieme all’insegnante, e poi tutta intera VERIFICA
canto in coro
ATTIVITA'
Cartellone-Librone: la magia di mago Merlino e maga magò…la magia buona e la magia cattiva
OBIETTIVO
entrare nella magia insieme a mago Merlino e maga Magò attraverso le loro trasformazioni, facendo un confronto con la realtà
MATERIALI
cartellone bianco, tempere, brillantini rosa e blu, cartoncino rosa e blu, colla
METODOLOGIA
l’insegnante crea il librone piegando a metà il cartellone bianco. Dopo aver scritto il titolo all’esterno e attaccato stelline di cartoncino blu e rosa, disegna al suo interno in una parte maga Magò e nell’altra mago Merlino, poi chiama uno o due bambini per volta a completarlo VERIFICA
i bambini colorano i due maghi con le tempere ed attaccano con la colla i brillantini rosa nella parte di maga Magò e quelli blu nella parte di mago Merlino.
ATTIVITA'
Gioco: maga Magò e mago Merlino in una gara di magia
OBIETTIVO
saper imitare gli animali e distinguere il reale dal fantastico
MATERIALI
sacchetto magico contenente le trasformazioni dei due maghi, pennarelli, tessere con immagini di alcuni animali, colla
METODOLOGIA
l’insegnante mette ben evidenti sul tavolo alcune tessere di animali poi chiama un bambino per volta per fargli pescare una trasformazione magica dal sacchetto magico.
VERIFICA
il bambino che pesca una trasformazione dal sacchetto magico deve essere in grado di riconoscere chi dei due maghi ha fatto questa magia e in quale animale si è trasformato. Dopo aver imitato l’animale sceglierà la tessera giusta, posta sul tavolo, che rappresenta questo animale nella realtà. Una volta che questo sarà stato fatto con tutte le trasformazioni i bambini coloreranno con i pennarelli la loro trasformazione pescata per poi attaccarla nel cartellone-librone (facendo attenzione a mettere le trasformazioni di Magò nella parte in cui è raffigurata la maga e quelle di Merlino nella parte in cui è raffigurato il mago), con accanto la rispettiva immagine dell’animale nella realtà (rappresentato sulle tessere)
ATTIVITA'
La casa di mago Merlino e la casa di maga Magò
OBIETTIVO
notare le differenze tra le case del passato e le case di oggi
MATERIALI
pennarelli, canne e argilla mescolati con acqua, paglia, colla
METODOLOGIA
introduzione dell’attività con una discussione su come sono fatte queste due case del passato. L’insegnante consegna ad ogni bambino la scheda inerente l’attività, spiegando come completarla
VERIFICA
i bambini colorano con i pennarelli i due maghi, le porte e le finestre della casa; poi attaccano sulle mura il miscuglio di acqua, canne e argilla (preparato insieme all’insegnante) e la paglia sui tetti. Terminano la scheda facendo il collegamento logico del personaggio con la sua casa utilizzando il pennarello rosa per Magò e blu per Merlino
ATTIVITA'
Re Artù
OBIETTIVO
cogliere il finale del cartone animato visto e conoscere l’esistenza nel passato della figura del re
MATERIALI
immagini sui re, pennarelli, carta crespa gialla e rossa, colla
METODOLOGIA
l’insegnante mostra immagini sulla figura del re iniziando una discussione sulle sue caratteristiche. Dopo di che consegna ad ognuno la scheda spiegando ai bambini come devono completarla
VERIFICA
realizzazione di un’attività grafico-pittorica: i bambini colorano la scheda con i pennarelli e attaccano sulla corona la carta crespa gialla e sul mantello la carta crespa rossa
ATTIVITA'
Disegno: “Ho fatto un tuffo nel mondo di Merlino”
OBIETTIVO
riprodurre, attraverso un disegno libero, un’interpretazione del cartone animato
MATERIALI
pennarelli, foglio bianco
METODOLOGIA
l’insegnante consegna un foglio bianco ad ogni bambino e lascia libera la loro fantasia sul mondo di Merlino
VERIFICA
ogni bambino deve essere in grado di fare il suo disegno
ATTIVITA'
Cartellone-Librone: Ieri…nel tempo di Merlino
OBIETTIVO
saper rappresentare graficamente aspetti della vita quotidiana dal passato (abitazione, alimentazione, modi di vestirsi)
MATERIALI
cartellone bianco, pennarelli, tempere, canne e argilla mescolate con acqua, paglia METODOLOGIA
l’insegnante crea il librone piegando a metà il cartellone bianco. Al centro crea uno spazio intitolandolo “Dove si abitava” in cui disegna, con la matita, un castello e la casa di mago Merlino e maga Magò. Poi attorno ad esso crea altri piccoli spazi vuoti con vari titoli: -c’erano i cavalieri che combattevano nei tornei con armatura, spada e scudo…ci si spostava da un posto all’altro a cavallo o a piedi…c’erano i re…si prendeva l’acqua dal pozzo…si cacciava con l’arco e le frecce…si lavavano i piatti in catini con spazzole di legno…gli uomini si vestivano con lunghe mantelle, gilet e calzamaglie di lana; scarpe con la suola di legno e la punta allungata…le donne avevano cuffie di tela in testa, lunghi abiti di lana e spesso avevano le trecce…non c’era la luce, si usavano le lanterne…si scriveva con la penna d’oca e il calamaio…al castello si allevavano: pecore (lana per i vestiti), api (miele), galline (uova), maiale (carne), capra (latte e carne), mucca (latte, pelle e carne), fagiano (carne e penne)…esistevano solo cucchiaio e coltello, ma si mangiava con le mani, in piatti e scodelle di legno, bevendo in coppe di vetro…si mangiava su un tavolo a cavalletto seduti su panche…ci si riscaldava con il focolare dove si poteva anche appendere un paiolo per cuocervi la zuppa… L’insegnante chiama a turni uno o più bambini a completare il cartellone-librone. Appena sarà terminato, l’insegnante farà una sorta di riassunto su queste notizie del passato VERIFICA
i bambini colorano il castello con le tempere e completano le due case con la paglia, il miscuglio di canne, argilla e acqua. Poi con i pennarelli disegnano negli spazi creati dall’insegnante gli elementi del passato indicativi
ATTIVITA'
Cartellone-Librone: oggi…nel tempo in cui vivo io
OBIETTIVO
saper rappresentare graficamente aspetti della vita quotidiana dal presente (abitazione, alimentazione, modi di vestirsi)
MATERIALI
cartellone bianco, pennarelli, matite
METODOLOGIA
l’insegnante crea il librone piegando a metà il cartellone bianco. Al centro crea uno spazio intitolandolo “Dove abitiamo”. Poi attorno ad esso crea altri piccoli spazi vuoti con vari titoli: …si va a caccia con il fucile…esiste la lampadina per illuminare…per avere l’acqua basta aprire il rubinetto…ci si sposta con la macchina, in bicicletta, in treno e aereo…ci si riscalda con la stufa, e il termosifone…si mangia a tavola seduti nelle sedie…esiste anche la forchetta, i piatti sono di porcellana…i piatti si lavano con la lavastoviglie…si scrive con la penna sul foglio…purtroppo si combatte anche oggi, ma con le pistole…tante cose son cambiate, ma tante son restate: c’è ancora la foresta di Merlino! L’insegnante chiama a turno uno o più bambini per completare il cartellone-librone. Appena sarà terminato l’insegnante farà una sorta di riassunto su queste notizie del presente, confrontandole con quelle del passato. VERIFICA
i bambini disegnano a turno la loro casa con le matite, nell’area intitolata “Dove abitiamo”. Poi con i pennarelli disegnano negli spazi creati dall’insegnante gli elementi del presente indicativi ATTIVITA'
Gioco:Il gioco delle coppie della spada nella roccia
OBIETTIVO
costruire un gioco e imparare a giocarvi con i compagni
MATERIALI
pennarelli, forbici, brillantini rosa e blu, cartoncino bianco, colla
METODOLOGIA
l’insegnante consegna delle schede di cartoncino bianco ai bambini, in ognuna sono raffigurate sei immagini del cartone animato in quadrati della stessa misura. Dopo avergli spiegato come completarla, li aiuta a costruire il gioco…per poi spiegargli le regole
VERIFICA
i bambini colorano con i pennarelli le immagini delle schede, poi ritagliano il contorno del quadrato in cui sono disegnate in modo a da creare le tessere. Dopo di che incollano sulla parte bianca (esterna) di ogni tessera i brillantini blu mescolati ai rosa. Insieme all’insegnante vi mettono poi degli strati di nastro adesivo sopra, in modo che i brillantini non si stacchino. Appena il gioco è stato costruito i bambini vi giocano insieme all’insegnante: le carte vengono disposte sul tavolo, in modo che l’immagine sia coperta, e a turno ognuno deve creare le coppie (dato che ogni tessera è doppia). Vince chi trova più coppie

invia un commento