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SOTTODICIOTTO FILMFESTIVAL - VII EDIZIONE

sotto18

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Torino, 24 novembre - 2 dicembre 2006
Cinema Massimo, Cinema Centrale, Cinema Greenwich Village, Cinema Fratelli Marx, Piccolo Regio

Programma dettagliato

Per il settimo anno consecutivo, Aiace Torino e Città di Torino (Divisione Servizi Educativi e ITER) organizzano Sottodiciotto Filmfestival, l’unico Festival cinematografico italiano pensato per i giovani e fatto dai giovani, che piace al pubblico di tutte le età.
Forte delle 17.400 presenze del 2005, la manifestazione prevede 9 giorni di programmazione, dal 24 novembre al 2 dicembre 2006, che avranno luogo in numerosi spazi, cinematografici e non, della città. Sottodiciotto è un Festival allegro, vitale, ricco quest’anno di oltre 300 film, suddivisi in due programmi distinti ma complementari.
Il primo, rivolto all’intera cittadinanza, presenta 60 lungometraggi e 48 cortometraggi: 7 anteprime esclusive, 10 eventi e programmi speciali, 3 retrospettive e personali, incontri con ospiti di rilievo, film inediti, grandi classici senza tempo.
Il secondo programma, espressamente pensato per il mondo della scuola, ospita le tre sezioni del Concorso nazionale prodotti audiovisivi delle scuole (con 167 titoli in gara, scelti tra gli oltre 400 i lavori giunti per la selezione), la Rassegna dei prodotti dei Centri di Cultura - ITER (10 prodotti), proiezioni a tema, laboratori didattici, seminari, convegni, visite guidate e gli incontri con gli autori.
Sottodiciotto Filmfestival è infatti la più importante kermesse nazionale dedicata alla produzione cinematografica dei bambini, dei ragazzi e dei giovani, sia per quanto riguarda le opere realizzate in ambito scolastico, sia per quanto concerne le opere create in modo indipendente dai giovani under 18, i cineasti di domani, che possono competere nel Concorso nazionale under18 extrascuola (17 prodotti in concorso). Il filo conduttore della VII edizione sarà le passioni giovanili, elemento vitalizzante anche oltre le età canoniche e fondamentale nella vita affettiva degli individui, spinta necessaria per la maturazione personale e civile, motore sia delle azioni quotidiane sia delle imprese eccezionali.

Sottodiciotto presenta quest’anno sette anteprime. Quattro film in anteprima nazionale: Happy Feet di George Miller, cartoon dedicato al pinguino Mumble, pronto a sconvolgere l’Antartide a suon di tip tap; la commedia romantica Cambio d’indirizzo (Changement d’adresse) del francese Emmanuel Mouret, accolta molto positivamente Oltralpe; El camino de San Diego, gradito ritorno del cineasta argentino Carlos Sorin dopo Bombón el perro, presentato lo scorso anno; e ancora Santa Clause è nei guai (The Santa Clause 3: The Escape Clause) di Michael Lembeck in un appuntamento pre Festival dedicato a tutta la famiglia. Tre le anteprime piemontesi: l’intenso Rosso come il cielo di Cristiano Bortone, che rievoca l’infanzia del piccolo Mirco, privato della vista ma deciso a vivere i propri sogni fino in fondo, e due debutti di gran pregio, entrambi provenienti dalla Gran Bretagna: la commedia di formazione In viaggio con Evie - Driving Lessons di Jeremy Brock e il drammatico Love + Hate di Dominic Savage.

Nell’anno in cui il Festival è consacrato alle passioni, la Targa Città di Torino - Sottodiciotto Filmfestival viene assegnata a Marco Bellocchio, che sarà ospite del Festival in occasione di un omaggio comprendente dieci titoli tra i più significativi della sua carriera, compreso l'ultimo film, Sorelle, inedito a Torino.
In collaborazione con l’Unicef, verrà lanciata in Italia l’iniziativa Palestinian Audio-Visual Project, per la raccolta di capolavori del cinema italiano da destinare alle Scuole Superiori della Cisgiordania, di Gaza e della Palestina pre-1948; a illustrare l’iniziativa saranno due ospiti d’eccezione: Omar al-Qattan, direttore del progetto, e il noto regista palestinese Michel Khleifi, del quale verrà proiettato Tale of the Three Jewels (1994). Unicef collabora inoltre alla realizzazione di un altro evento speciale: la presentazione del nuovo documentario di Costanza Quatriglio Il mondo addosso, nel corso di un incontro esclusivo con la regista.
Sottodiciotto, Museo Nazionale del Cinema e Centre Culturel Français programmano la retrospettiva integrale dell’opera di Olivier Assays, autore particolarmente attento all’universo giovanile. Il regista francese sarà a Torino a conclusione della retrospettiva, in occasione di un incontro condotto da Jean-Michel Frodon, direttore dei Cahiers du Cinéma. Gli spettatori del Festival potranno assistere inoltre alla prima personale completa dell’opera di Jean-François Laguionie, raffinato maestro del cinema d’animazione d’Oltralpe, che sarà ospite del Festival; tra i titoli proposti i lungometraggi Gwen, le livre de sable (1984), Le château des singes (1999), L’île de Black Mor (2003).

La kermesse offre due ulteriori “primizie” imperdibili: in occasione del centenario della nascita di Dmitri Šostakovi, vengono proiettati per la prima volta in Italia l’unico frammento sopravvissuto di Skazka o pope i o rabotnike ego Balde (Racconto del pope e del suo servo Balda) e il cortometraggio Skazka o glupom myšonke (Racconto del topolino sciocco), entrambi realizzati dal geniale animatore russo Michail Cechanovskij negli anni Trenta e musicati dal grande compositore.

Una passione senza età è quella per la danza; ecco allora il programma speciale Siamo tutti in ballo, che ripropone capolavori di ieri e di oggi, dall’intramontabile Scarpette rosse a West Side Story... La musica è protagonista anche dell’omaggio dedicato ai Rolling Stones, grazie al quale sarà possibile assaporare gli inossidabili del rock in una selezione di pellicole a loro dedicate, tra cui il documentario svedese Rolling Like a Stone (2006), mai visto nel nostro Paese e Stoned di Stephen Woolley (2005), inedito in Italia e incentrato su Brian Jones.

Il tema delle passioni verrà ampiamente declinato dalla rosa di titoli di produzione europea mai distribuiti in Italia racchiusi nel programma Lo schermo giovane: dal Rwanda raccontato da Michael Caton-Jones in Shooting Dogs alla Mosca di Greenhouse Effect (Parnikovny Effect) di Valery Akhadov; dal durissimo Brudermord (Frères d’exil) del regista armeno Ylmaz Arslan, Pardo d’Oro a Locarno 2005, all’avventura de Der Schatz der Weißen Falken (The Treasure of the White Falcons) del tedesco Christian Zuebert, proposto con il Goethe-Institut; il documentarista francese Nils Tavernier vira verso la fiaba con il delicato Aurore mentre dall’Ungheria arriva una moderna versione, rap e animata, di Romeo e Giulietta, Nyócker (District!) di Áron Gauder. Targate Nord Europa sono infine due opere prime: Homesick (Koti-ikävä, Nostalgia di casa) del finlandese Petri Kotwica e Sandor/Slash/Ida dello svedese Henrik Georgsson.

Sottodiciotto, Buena Vista International Television e Disney Italia festeggiano gli ottant’anni dell’orsetto più famoso col programma Buon Compleanno Winnie the Pooh!, mentre la sezione SottoSopra18, ideata da Mario Serenellini e dedicata a cineteche e musei che ci restituiscono “giovane” il cinema antico, permette di riscoprire gioielli del cinema muto nel programma La Méliès Gioventù, con accompagnamento musicale dal vivo a cura del Maestro Stefano Maccagno. Non mancano inoltre i cartoons classici, una selezione dei quali viene proposta anche quest’anno in collaborazione con la Cineteca del Friuli.

In collaborazione con Torino Capitale Mondiale del Libro con Roma si celebra invece con leggero anticipo il centenario del romanzo autobiografico di Ferenc Molnár I ragazzi della via Pál, grazie alle trasposizioni cinematografiche dirette da Zoltán Fábri (A Pál-utcai fiúk, Ungheria/Usa 1969) e Mario Monicelli (Italia 1935). A introdurre il programma, lo scrittore Luca Scarlini.

Denso di appuntamenti e di incontri anche il programma per le scuole: i registi e scrittori che parteciperanno quest’anno alle iniziative per gli studenti sono Alessandro Di Robilant, Nando dalla Chiesa, Pasquale Pozzessere, Pietro Calderoni, Lucio Pellegrini e Ernesto Ferrero.

In occasione del novantennale della nascita dell’inimitabile scrittore Roald Dahl, gli allievi delle Scuole dell’Infanzia ed Elementari si divertiranno grazie alla proiezione di alcuni film tratti dai suoi romanzi. A fianco delle proiezioni, Guardare la musica. D’Energia: spettacolo tra musica e immagini per le Scuole Medie Inferiori e Superiori, numerosi laboratori didattici, seminari, spazi espositivi e visite guidate ai Centri di Cultura ITER e al Museo del Cinema per ragazzi di tutte le fasce scolastiche offrono al pubblico dei più giovani una pluralità di spunti e di stimoli.

Il 24 novembre si svolge a Hiroshima Mon Amour il “tradizionale” concerto di apertura, che vedrà sul palco i salentini Après La Classe, in grado di spaziare dal reggae alla pizzica, dal pop elettronico allo ska, preceduti dai gruppi dell’edizione 2006 di Pagella (non solo) Rock.

Sottodiciotto Filmfestival è diretto da Sara Cortellazzo (Aiace Torino) e Aldo Garbarini (Città di Torino - Divisione Servizi Educativi).

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