
Ho chiesto a uno dei tantissimi operatori coinvolti nel progetto ISIS, Cosimo Avigliano, di scrivere un articolo per questo blog relativo al progetto, a questa esperienza che si sta facendo grande e importante per l'inclusione sociale dei minori a rischio seguiti dai tribunali dei minori di alcune regioni del sud Italia. E' un'impresa notevole e faccio i miei complimenti a tutte le persone coinvolte, dagli organizzatori agli operatori fino ai ragazzi che attraverso il loro blog iragazzidiisis stanno dando spazio al loro notevole lavoro! In bocca al lupo! Amelia
Il progetto ISIS (information society per linclusione sociale), consiste in un intervento ambizioso nellambito sociale e si rivolge, soprattutto, a quei giovani soggetti che crescono nelle aree disagiate del meridione dItalia. Ma, nonostante le basi operative siano distribuite nellarea in questione (28 laboratori tra Campania Puglia Sicilia Basilicata Calabria Sardegna), si evidenzia, tra gli obbiettivi primari del progetto, la volontà di creare una fondamentale interazione tra tutti i giovani che il progetto, tramite interventi mirati allinterno delle scuole ed importanti iniziative già esistenti nelle aree del nord Italia, saprà coinvolgere.
I numeri e le ambizioni messi in campo, fanno pensare ad un impresa titanica, 280 ragazzi coinvolti nei laboratori, 56 operatori(2 per laboratorio), cabina di regia composta da svariate figure, dirigenti del ministero, assistenti sociali sia territoriali che ministeriali, un numero indefinito di ragazzi e docenti del mondo della scuola, partner del calibro di Giffoni film festival, progetto Zai Net, progetto Gio Rap, e tanto altro ancora!
Un impresa titanica, appunto, ma affrontata con una altrettanto titanica organizzazione ed una capacità di programmazione davvero inappuntabile. Gli obbiettivi prefissati assumono un importanza notevole nel complicato mondo delle tematiche sociali, ogni tappa rappresenta un passo fondamentale verso quel traguardo ambito che altro non potrebbe essere se non linclusione di determinati soggetti svantaggiati in un circuito più fertile e consono alle loro aspettative ed alla loro dignità.
Informatica e comunicazione: questi i punti fermi di ogni laboratorio, sono infatti queste due lacune molto evidenti in quei giovani verso i quali il progetto si rivolge, giovani individuati sia nellarea penale che nello strato sociale meno abbiente, due vuoti che, se colmati, garantirebbero agli interessati le stesse opportunità dei loro coetanei più fortunati. Le nuove tecniche di comunicazione, rappresentano ormai una fonte di conoscenza e di lavoro dalla quale difficilmente si può prescindere, luso del computer è presente in ogni realtà professionale, internet permette un aggiornamento in tempo reale su quelle che sono le dinamiche del mondo e consente lopportunità di un interazione diretta tra soggetti di territori e nazionalità diversi.
Tali ovvie e banali considerazioni rappresentano delle novità per coloro che, come quei soggetti ai quali ISIS si rivolge, non hanno saputo o potuto tenere il passo di tanti altri. Il mondo si evolve senza di loro, dunque, senza la loro fantasia, senza le loro idee, senza quellentusiasmo intrinseco in una persona giovane.
Di fondamentale importanza anche il fattore comunicativo, è risaputo che per criptare i codici di un linguaggio ci vuole spirito di comprensione e volontà di ascolto, ecco il motivo per cui nei laboratori del progetto ISIS non poteva mancare la presenza di un mediatore che sapesse interagire con i ragazzi e stimolarli ad un confronto sano e costruttivo.
Il merito degli ideatori del progetto, dunque, è stato quello di costruire intorno agli obbiettivi una solida rete di persone valide e motivate, un congiunzione tra istituzioni, enti, privati e tanto altro che, seppur articolata, ha saputo realizzarsi e crescere fino a costituire una solida garanzia per il raggiungimento degli scopi prefissi.
Anche sulla costituzione della medesima rete, ha pesato lo spirito di programmazione dei responsabili del progetto, infatti, i primi passi miravano alla formazione di coloro che avrebbero dovuto realizzare le selezioni e rendere attivi i laboratori, si riteneva fondamentale trasmettere a tutti i soggetti coinvolti limportanza dellintervento e la necessità di una sana e costruttiva collaborazione tra le parti nelle aree disagiate, grazie ai due work shop antecedenti allinizio delle attività ed ai contatti scaturiti da esse, si era reso possibile quel basilare confronto che troppe volte era mancato compromettendo la riuscita degli interventi.
Limpresa titanica ha visto la luce, in modo ufficiale, il 7 marzo 2005, in quella data tutti i laboratori erano attivi e colmi di entusiasmo, nonostante le ovvie difficoltà riscontrate nella parte iniziale, lintervento ha ottenuto e continua ad ottenere ottimi riscontri, la rete si estende sempre di più ed offre degli interessanti risvolti, i ragazzi si identificano in ISIS con una convinzione sempre maggiore, questo dato è reso visibile dalle loro personali pagine del blog che isis ha voluto dedicargli (ragazzidiisis.blog.tiscali.it), il progetto è tra i 26 finalisti del premio pubblica amministrazione aperta, alcuni laboratori hanno partecipato con delle sceneggiature al concorso ciak operazione sicurezza, 12 ragazzi faranno parte della giuria del Giffoni film festival, il noto cantante Raiz (ex almamegretta) ha accettato il ruolo di testimonial, ed altro, altro ancora!
Questo è la splendida realtà del progetto ISIS, siamo solo allinizio, ma se il buongiorno si vede dal mattino credo proprio che sarà una gran bella esperienza.
