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un commento legale sul partito dei pedofili olandese

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Tutti ricorderanno gli articoli di qualche tempo fa relativi alla nascita, in Olanda, di un partito di pedofili che chiede (tra le altre cose) l'abbassamento dell'età dei ragazzi per la realizzazione di film pornografici e la libera diffusione di materiale pedopornografico in internet. Se ne è parlato e discusso molto.
Ho chieso all'Avvocatessa Melania Zanetti una serie di delucidazioni a livello legale.
Si tratta di una pura e semplice provocazione?
La legislazione olandese consente la formazione di questi partiti?
Non è anch'essa sottoposta alla Convenzione Onu dei diritti dei bambini?
Una simile cosa può accadere nel nostro Paese?

Avv. Melania Zanetti
Un argomento cosi importante esposto in tale modo non meriterebbe nemmeno dei commenti talmente bieca e terribile è la sola possibilità che un essere umano, se cosi si puo’ chiamare, possa avere ideato e dato voce a quanto letto. Comunque, per serenità del lettore, mi sembra doveroso ricordare la normativa sul tema pedo pornografico, che non lascia assolutamente spazio a simili follie.
Analizziamo quindi cosa dice la normativa europea in tema, normativa a cui, per fortuna, è sottoposta anche l’Olanda: Un chiaro e lucido intervento dell'Unione Europea, che rende l’idea delle linee guida su tutta la normativa europea in tema, è la decisione del 29 maggio 2000, pubblicata sulla Gazzetta ufficiale della Comunità Europea n.138/l del 9 giugno 2000.
La decisione dell'Unione Europea è strutturata in otto articoli, dei quali sostantiero’ il contenuto. Il dato più importante emerge dall'art.8, laddove si obbliga gli stati membri a recepire le misure contenute nella decisione non oltre il 31 dicembre 2000. Le linee guida dell’intero documento sono estremamente chiare: da un lato occorre sviluppare la massima protezione del minore contrastando e bloccando la diffusione del materiale pornografico avente ad oggetto minorenni, e dall'altro va favorita una sistematica cooperazione tra le polizie dei singoli stati, con un ruolo strategico anche dell'Europol: di fatto lo spirito dell'Ue è quello di creare una vera e propria contro-rete finalizzata alla lotta della pedofilia.
Viene incoraggiata la interazione tra cittadino e giustizia: gli stati membri infatti dovranno dare vita a strumenti idonei (ad esempio numeri verdi, o centri ad hoc per segnalazioni) affinché, laddove i cittadini entrino in contatto con siti web, organizzazioni o strutture dedite alla distribuzione, produzione, trattamento o deposito di materiale pornografico minorile, possano indicarne tempestivamente l'esistenza " (…)alle autorità preposte alla applicazione della legge o gli organismi che hanno contatti privilegiati con tali autorità (….) " affinché poi queste possano porre in essere la loro attività di prevenzione e repressione.
La decisione della Unione Europea mira a sviluppare la cooperazione tra gli stati membri dell'Ue, utilizzando anche i canali di comunicazione già operativi, come l'Europol e l'Interpol, e assegna all'Europol un ruolo di indubbia centralità, in quanto gli stati membri dovranno garantire che quest'ultima sia informata dei casi sospetti di pornografia infantile. L’Unione delega ampiamente ai singoli stati membri le metodologie da applicare per contrastare e reprimere il fenomeno pornografia infantile su internet: viene in questo senso sollecitato l'interscambio di esperienze tra varie nazioni.
E’ dato inoltre ampio spazio al tema della garanzia e la sicurezza che i fornitori dei servizi internet debbono eseguire in relazione al materiale inserito in rete. Come è evidente non vi sono dubbi sulla lotta assoluta che l’Unione Europea, e di conseguenza anche l’Olanda per obbligo giuridico, ha da molto tempo posto in essere contro fenomeni di pedofilia e pedo pornografia. Inserire l’argomento addirittura in una campagna politica avrà come unico risultato una severa pena, chiaramente stabilita dalla normativa interna dello Stato in questione, per gli autori di tale scempio.

fonte: La Repubblica, 30.05.06
Olanda, nasce il partito dei pedofili
La nuova formazione si chiama Nvd e chiede che i sedicenni possano recitare nelle pellicole hard o addirittura prostituirsi "Porno infantile e sesso a 12 anni"
Altre proposte: legalizzare ogni droga, viaggiare gratis in treno poter girare nudi ovunque e poter fare sesso con gli animali
AMSTERDAM - Nasce oggi in Olanda il primo partito dichiaratamente pedofilo: si chiamerà Nvd ("Amore del prossimo, libertà e diversità") e ha tra i suoi obiettivi la liberalizzazione della pornografia infantile e i rapporti sessuali fra adulti e bambini. "Educare i bambini significa anche abituarli al sesso.
Proibire rende i bambini ancora più curiosi", ha dichiarato Ad van den Berg, 62 anni, fondatore del partito, al quotidiano olandese Algemeen Dagblad. "Vogliamo trasformare la pedofilia un argomento di dibattito", ha aggiunto van den Berg, secondo cui l'immagine dei pedofili è stata infangata dallo scandalo del pluriomicida di bambine Dutroux. Non c'è però soltanto la pornografia infantile nel programma di Nvd, che propone la soppressione del Senato, della funzione di primo ministro, la legalizzazione di tutte le droghe, leggere e pesanti, e l'ergastolo per gli omicidi recidivi.
E ancora, sì al sesso con gli animali, no ai maltrattamenti e la possibilità di viaggiare sempre gratis in treno per l'intera popolazione. Il partito, sul suo sito internet, afferma che chiunque abbia compiuto 16 anni dovrebbe poter interpretare film porno e che la maggiore età sessuale dovrebbe essere abbassata a 12 anni. "Daremo una svegliata all'Aja!", è l'eloquente slogan che compare sul sito. "Ci hanno zittiti", ha rincarato la dose l'esponente di Carità, Libertà e Diversità. "Il solo modo di farci sentire è attraverso il Parlamento", che appunto ha sede all'Aja, la città da "svegliare". Secondo la Nvd, il possesso di materiale pedo-pornografico non dovrebbe più essere assoggettato ad alcuna sanzione, anche se i suoi dirigenti concedono che il relativo smercio dovrebbe continuare a essere proibito.
Quanto alla diffusione dei film porno, in televisione essi dovrebbero potersi vedere liberamente persino durante il giorno; soltanto quelli di contenuto violento andrebbero confinati nella fascia tardo-serale. L'educazione sessuale dovrebbe diventare materia scolastica d'insegnamento anche per i bambini più piccoli; una volta sedicenni, inoltre, tutti dovrebbero poter recitare nelle pellicole pornografiche o addirittura prostituirsi. Infine, assoluta libertà di circolare nudi in pubblico, ovunque e di chiunque si tratti.

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Commenti

Grazie,un raggio di sole in tanto squallore!!!!!!!!! ..."Inserire l’argomento addirittura in una campagna politica avrà come unico risultato una severa pena, chiaramente stabilita dalla normativa interna dello Stato in questione, per gli autori di tale scempio"...Aspetto con ansia la pubblicazione di tale pena!!!
anto
postato da a-capo1958 il 07/07/2006 01:25