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FILM, ARRIVA IL DIVIETO AGLI UNDER 10

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Cambia la censura. Oggi il ddl con più tutele per i minori.
Ma è già polemica.

Per la prima volta un film potrà essere vietato ai minori di 10 anni. E' un disegno di legge del governo che sarà discusso oggi in Consiglio dei Ministri. L'idea è quella di tutelare maggiormente i bambini. Ma è polemica: verrà dato più potere ai produttori, che autocertificheranno i loro film. Cinema vietato ai minori. Di 10 anni. E' la gande rivoluzione -una delle tante- di un disegno di legge del governo che sarà discussa oggi nin Consiglio dei Ministri.
Il sistema di tutela dei bambini viene così modificato, con la necessità di proteggere i ragazzi (sotto controllo ad esempio il linguaggio e la violenza) e aiutare le famiglie nella scelta dei film. Il nuovo ddl prevede anche che siano produttori e distributori stessi ad autocertifcare i loro film.
"Ma l'idea è inquietante, la classificazione non può essere affidata ai produttori, mi auguro che il governo faccia un passo indietro" polemizza Maria Rita Munizzi, presidente del Moige (Movimento Genitori). La bufera, però, si abbatte anche su un'altra variazione: i controlli su tutti i film dureranno due anni, dopo i quali l'amministrazione procederà per campione o su richiesta. "Se la risposta del Governo a questo problema -prosegue la Munizzi- è dare potere di giudizio ai produttori invece che alla società civile, allora c'è di che preoccuparsi".
Tra le altre novità, detto che dopo i 18 anni cade ogni tipo di divieto, c'è il criterio di classificazione. Che deve tener conto di: linguaggio, violenza, pornografia, uso di sostanze stupefacenti, condotte criminali, discriminazioni, nazionalità, disabilità e maltrattametni degli animali.
La nuova Commissione, chiamata di "classificazione dei film per la tutela dei minori", sostituisce una censura obsoleta e guarda al sistema anglosassone e americano.

Fonte: Leggo Bologna, anno 7, venerdì 13 luglio 2007 di Michele Galvani

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